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Esami di Maturità 2026: tutto ciò che devi sapere

esami di maturità 2026

Gli Esami di Maturità 2026 portano con sé novità significative, che riguardano non solo la struttura del colloquio orale ma anche i criteri di valutazione e il peso del comportamento sul voto finale. Per gli studenti e le studentesse del quinto anno, comprendere queste regole con anticipo significa arrivare all'appuntamento più importante della carriera scolastica con maggiore consapevolezza e lucidità.

Rispetto alle edizioni precedenti, l'Esame di Stato 2026 punta a valorizzare il percorso personale di ogni ragazzo o ragazza, la capacità di ragionare in modo interdisciplinare e la maturità umana, non solo le nozioni apprese. Un cambio di prospettiva importante, che merita di essere approfondito nei dettagli.

In questo articolo scoprirai che:

  • Il colloquio orale degli Esami di Maturità 2026 dura tra i 40 e i 60 minuti, con un massimo di 5 candidati esaminati al giorno a partire dal 22 giugno 2026.
  • Il colloquio si articola in 4 fasi distinte: presentazione dell'E-Portfolio, interrogazione sulle 4 materie di indirizzo, esposizione del PCTO con domande di Educazione Civica, e revisione degli scritti.
  • Le domande del colloquio riguarderanno solo 4 discipline stabilite dal Ministero a Gennaio 2026, escludendo tutte le altre materie.
  • Un voto in condotta inferiore a 6/10 comporta l'esclusione automatica dall'esame, mentre un 6 obbliga a presentare un elaborato sulla cittadinanza attiva.
  • I punti bonus sono stati ridotti da 5 a 3, accessibili solo a chi supera i 90 punti complessivi tra crediti e prove scritte.

Come si svolge il colloquio orale

Il colloquio non inizia più con l'estrazione di una busta a sorpresa. Il punto di partenza è l'E-Portfolio, in cui ogni ragazzo o ragazza espone il proprio percorso, le attitudini e le attività extrascolastiche, incluso il cosiddetto Capolavoro. Segue l'interrogazione sulle 4 materie di indirizzo, dove la commissione valuta la capacità di argomentare e collegare i contenuti, non la memorizzazione. La terza fase è dedicata al PCTO e all'Educazione Civica. L'ultima prevede la discussione delle prove scritte, con la possibilità di autocorreggersi: riconoscere i propri errori davanti alla commissione è considerato un segno di maturità intellettuale.

Come si calcola il voto finale

Il voto finale resta in centesimi e si compone di: fino a 40 punti di crediti scolastici del triennio, 20 punti per la prima prova scritta di Italiano, 20 per la seconda prova di indirizzo e 20 per il colloquio orale. Quest'ultimo viene valutato su una griglia nazionale con 4 indicatori da 5 punti ciascuno: conoscenze disciplinari, capacità di collegamento e lessico, argomentazione critica, e maturazione personale. Proprio quest'ultimo indicatore, del tutto nuovo, premia la crescita umana della studentessa o dello studente.

Prepararsi con metodo: il consiglio dell'Istituto Gabriele D'Annunzio sugli Esami di Maturità 2026

Affrontare gli Esami di Maturità 2026 nel modo giusto significa  lavorare sull'E-Portfolio con cura, approfondire le 4 materie in modo verticale e allenarsi a costruire collegamenti tra le discipline. All'Istituto Gabriele D'Annunzio accompagniamo ogni ragazzo e ogni ragazza in questo percorso, con un supporto didattico mirato e un'attenzione costante alla crescita personale, non solo a quella scolastica. Per qualsiasi dubbio, contattaci!